Colonna Sinistra


Schemi di base motoria



 

 

LA STRUTTURA

 

 

 

 

 

 
UNITA’ DI BASE

FORME FONDAMENTALI DEL MOVIMENTO APPAIONO PER PRIMI NELLO SVILUPPO DELL’INDIVIDUO E DIVENTANO PETRIMONIO ORIGINARIO DELL’ADULTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

·     CAMMINARE

·     CORRERE

·     SALTARE

·     AFFERRARE, LANCIARE, CALCIARE

·     ROTOLARE, STRISCIARE

·       ARRAMPICARSI, ECC.

 
          SCHEMI MOTORI                              SCHEMI POSTURALI

 

¨     FLETTERE

¨     PIEGARE

¨     ADDURRE

¨     ABDURRE

¨     RUOTARE

¨       SLANCIARE, ECC.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LE CAPACITA’ MOTORIE

 

 
 

PRESUPPOSTO DI BASE PER REALIZZARE CONSAPEVOLMENTE L’AZIONE MOTORIA

 

 

 

 

 

 

 

 

DETERMINANO LA CONDIZIONE FISICA

 

CAPACITA’ COORDINATIVE             CAPACITA’ CONDIZIONALI

 

               
 

DETERMINANO LA COORDINAZIONE

 
 
   
FORZA
 
   
GENERALI
 
 
 
   
VELOCITA’
 
   
SPECIALI
 
 
     

RESISTENZA

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

 

MOBILITA’ ARTICOLARE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL BAMBINO DEVE ESSERE MESSO NELLE CONDIZIONI DI FARE IL MAGGIOR NUMERO POSSIBILE DI ESPERIENZE UTILIZZANDO ESERCITAZIONI IN FORMA LUDICA E DI GIOCO

 

SCHEMI MOTORI DI BASE

CAMMINARE

È IL PRIMO DEGLI SCHEMI MOTORI CHE IL BAMBINO ESEGUE DOPO AVER CONSEGUITO IL CONTROLLO DELLA STAZIONE ERETTA, ED È UNA DELLE PIÙ NATURALI ESPRESSIONI DEL COMPORTAMENTO MOTORIO

·         ADAGIO

·         AD OCCHI CHIUSI

·         A PASSI LUNGHI

·         A PASSI CORTI

·         A PASSI INCROCIATI

·         IN ARRETRAMENTO

·         VELOCE

·         MARCIARE

·         SEGUENDO UNA LINEA

·         SU UN’ASSE DI EQUILIBRIO

·         SEGUENDO TRACCIATI DIVERSI (RETTI O CURVI)

·         SUGLI AVAMPIEDI, SUI TALLONI, SULL’ESTERNO O SULL’INTERNO DEI PIEDI

·         IN QUADRUPEDIA

·         ACCOMPAGANDO I PASSI CON LA BATTUTA DELLE MANI

·         A GAMBE TESE E RIGIDE O MOLLI E CEDEVOLI

 

CORRERE

Costituisce una differenziazione del camminare, ottenuta con l’acquisizione del controllo motorio. il modo di correre del bambino di 5-6 anni è caratterizzato in genere da sbandamenti laterali, da un’andatura poco armonica e scarsamente economica.

verso i 9-10 anni, con l’affinamento delle capacità coordinative la tecnica di corsa diventa più efficace.

·         IN AVANTI

·         IN ARRETRAMENTO

·         LATERALMENTE

·         LENTAMENTE

·         VELOCEMENTE

·         A PASSI LUNGHI

·         A PASSI CORTI

·         SUPERANDO UN OSTACOLO

·         VARIANDO LE SUPERFICI

·         IN SITUAZIONI DI EQUILIBRIO PRECARIO

 

 

 

LANCIARE


·      SCHEMA MOTORIO CHE SI SVILUPPA CON L’INCREMENTO DEI PROCESSI COORDINATIVI GENERALI, LEGATI IN PARTICOLARE AL RAPPORTO TRA CAMPO VISIVO E MOTRICITA’ DELLE MANI.

 

·      LA SPECIFICA CAPACITÀ DI DIREZIONE NEL LANCIARE È LEGATA ALLO SVILUPPO E AL POTENZIAMENTO DI TALI PROCESSI COORDINATIVI, ANCHE IN QUESTO CASO INERENTI IL RAPPORTO MANO-OCCHIO.

 

·      FINO A 6-7 ANNI L’APPLICAZIONE DI QUESTO SCHEMA MOTORIO AVVIENE SULLA BASE DEI PRESUPPOSTI COORDINATIVI SVILUPPATISI PRECEDENTEMENTE.

 

·     SOLTANTO INTORNO AGLI 8 ANNI IL LANCIARE, AD ESEMPIO IN ASIMMETRICA O A DUE MANI DIVIENE UNO SCHEMA MOTORIO E “FINE”, SIA PER PRECISIONE CHE PER FLUIDITA’. 

 

ESEMPI DI ATTIVITA’

 

 

·      LANCIARE PALLE E PALLONI DIVERSI CON UNA O DUE MANI VERSO PUNTI O ZONE DELIMITATI

·      LANCIARE PALLE SOFT CERCANDO DI CENTRARE UNO SCATOLONE DA VARIE DISTANZE

·      LANCIARE PALLONI TENTANDO DI CENTRARE UN CERCHIO TENUTO VERTICALMENTE

·      LANCIARE ED AFFERRARE UNA PALLA CAMMINANDO, ANCHE SCAMBIANDOLA CON UN COMPAGNO

·      LANCIARE ED AFFERRARE UNA PALLA CORRENDO, ANCHE SCAMBIANDOLA CON UN COMPAGNO

·      LANCIARE PALLE SOFT CERCANDO DI COLPIRE I COMPAGNI IN FUGA

·      LANCIARE UNA PALLA IL PIÙ LONTANO POSSIBILE

·      DIVERSI TIPI DI LANCIO  

            |      SPINGERE      |      LANCIARE      TIRARE

 

·      LANCIARE OGGETTI DI DIVERSA FORMA

            |      PALLA            |      PALLINA          |      BACCHETTA      |      PIETRA

            |      CERCHIO      |      CLAVETTA      |      COPERTONE

 

·      LANCIARE OGGETTI DI DIVERSO PESO

 

·      LANCIARE OGGETTI DI DIVERSA CONSISTENZA

 

·      LANCIARE CON DIVERSI OBIETTIVI

          | |        LUNGHEZZA

      |           PRECISIONE (SU BERSAGLIO FERMO O IN MOVIMENTO)

 

·      LANCI DA FERMI O IN MOVIMENTO

 

·      LANCI CON LIBERA ESECUZIONE                       

·      LANCI A DUE BRACCIA        

·      LANCI A UN BRACCIO          

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SALTARE

·         L’ACQUISIZIONE DI QUESTO SCHEMA PRESUPPONE UN QUALCHE LIVELLO DI COORDINAZIONE DINAMICA E DI CONTROLLO, SENZA IL QUALE SI PUÒ OTTENERE AL MASSIMO UN’ANDATURA A SALTELLI, TIPICA DEI BAMBINI IN ETÀ PRESCOLARE CHE NON HANNO ANCORA SVILUPPATO I PREREQUISITI DELLO SCHEMA.

·         FINO AI 7-8 ANNI I BAMBINI HANNO DIFFICOLTÀ A COORDINARE I MOVIMENTI DEGLI ARTI INFERIORI E SUPERIORI SOPRATTUTTO NEI MOMENTI, SEPPUR MINIMI DI VOLO.

·         DOPO I 9 ANNI LA CAPACITÀ DI SALTO MIGLIORA NOTEVOLMENTE

 

À        SALTELLARE LIBERAMENTE SU UN PIEDE O SULL’ALTRO

À        SALTELLARE VELOCEMENTE SU UNO O DUE PIEDI

À        SALTELLARE LIBERAMENTE IN AVANTI, INDIETRO, A DESTRA O SINISTRA, SU UNO O DUE PIEDI

À        SALTARE LA CORDA

À        DOPO BREVE RINCORSA, SALTARE UNA FETTUCCIA ELASTICA

À        DOPO BREVE RINCORSA, SALTARE SU UN MATERASSONE

À        SALTARE DA FERMO IL PIÙ LONTANO POSSIBILE

 

 

Articolo pubblicato giovedý 21 giugno 2012

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